lunedì 13 luglio 2009

Twitter, ecco come funziona

Per partecipare a Twitter basta rispondere a una domanda semplicissima: «Cosa stai facendo?». Con un limite: non si possono scrivere più di 140 caratteri.

E' il social network dell'essenziale. Parla al presente e ha poche funzioni. Nasce nel 2006 per volere della Obvious Corporation a San Francisco. Il nome, storpiato, deriva dal verbo inglese "to tweet" (cinguettare) e gli aggiornamenti sono detti tweets. Nel 2007 diventa molto popolare negli Stati Uniti. La sua crescita esponenziale è tuttavia un fenomeno piuttosto recente. Secondo gli ultimi dati di Nielsen, riferiti a maggio, Twitter è il sito web più cresciuto in assoluto. Gli utenti unici sono cresciuti del 1.500 per cento in 12 mesi, raggiungendo quota 18,2 milioni. La stessa società di ricerca, però, poche settimane fa aveva fotografato un elevato tasso di abbandono degli iscritti (più del 60% entro un mese). In Italia, esclusi gli smanettoni, le iscrizioni sono cresciute di recente. Molti restano delusi. Abituati a Facebook, dove ormai hanno una lista di alcune centinaia di amici, su Twitter scoprono di dover rifare tutto daccapo. E mollano il colpo.

Un po' come è successo per Facebook, il circolo virtuso si innesca quanto più i media ne parlano. Nel caso di Twitter c'è una peculiarità. Il servizio ha dimostrato le sue potenzialità nel caso di grandi eventi collettivi, come gli scontri che hanno fatto seguito alle recenti elezioni presidenziali in Iran oppure, per rimanere in Italia, nei secondi immediatamente successivi al terremoto in Abruzzo. Gli aggiornamenti si susseguono rapidissimi. I media non solo ne parlano, ma utilizzano Twitter come fonte di informazione. La difficoltà, ovviamente, sta nella verifica, visto che chiunque può scrivere quello che vuole.

La registrazione e l'utilizzo sono molto semplici. Ogni iscritto ha la sua pagina personale, con tanto di url. Si può decidere di renderla accessibile a tutti, anche a chi non fa parte di Twitter. Su una colonna di destra sono indicate le parole chiave che occupano più aggiornamenti durante la giornata. Ogni iscritto ha una lista di followers e following. Una volta aggiornato lo stato, i primi vengono informati. Quando invece il messaggio viene scritto dai membri della lista di following, gli aggiornamenti arrivano sulla propria pagina personale. Il testo viene generalmente scritto con il pc, ma i tweet possono essere inviati via sms con il cellulare, senza costi aggiuntivi (per il nostro Paese il numero è +44 762 4801423). Diverso il caso della ricezione (almeno in Italia): qui è necessario installare un software apposito, come Tiny Twitter o Twibble, e pagare la connessione.

Il servizio si integra con i principali programmi di instant messaging, come Msn Live Messenger, Skype, Google talk e Yahoo Messenger. Per quanto il servizio nasca per aggiornamenti su quanto si sta facendo, in realtà è molto utilizzato per la condivisione di link. Un po' come succede con lo status update di Facebook o con Friendfeed. L'utente segnala uno spunto interessante trovato online o un video di YouTube e lo condivide con gli altri. Per ridurre la lunghezza dei link, esistono siti appositi, come TinyURL.com.

[fonte: ilsole24ore.com]

5 commenti:

francomarchi ha detto...

Molto interessante

francomarchi ha detto...

Ho iniziato a studiare come ci simuove in TWITTER

Anonimo ha detto...

CIAO

Anonimo ha detto...

buona giornata a tutti

umby ha detto...

ma ci sono giochi in twitter?