lunedì 23 novembre 2009

Twitter e la geolocalizzazione nei tag

Twitter ha appena lanciato la sua API di geotagging, una funzione che permette indicare da dove si inviano i propri tweets.

Twitter si cimenta in geografia. O meglio, introduce nei suoi servizi quello di geotagging, ossia la localizzazione dell'utente allegata ai tweets, i famosi "cinguettii". In questo modo un qualunque user potrebbe – dopo aver selezionato la relativa opzione nelle impostazioni – indicare la zona di origine dei suoi tweets. Per ora, ha fatto sapere l'azienda, questa opzione impatterà solo su applicazioni di terze parti e gli utenti non vedranno una grossa differenza sul sito.
Twitter pensa che, aggiungendo il luogo da cui gli utenti scrivono, il suo servizio di microblogging potrà solo migliorare. Nel post scritto per introdurre la nuova feature l'azienda scrive che il geotagging permetterà agli utenti di "concentrarsi meglio sulle conversazioni locali".
Ora rimane da vedere in che modo gli sviluppatori riusciranno a incorporare le informazioni geografiche nelle loro applicazioni.

[fonte: bitcity.it]

mercoledì 18 novembre 2009

Jorge Lorenzo su Twitter operato alla spalla sinistra

È ormai il social network il mezzo di comunicazione più usato tra i giovani e anche dai piloti. Lo spagnolo Jorge Lorenzo, infatti, ha fatto sapere dalla sua pagina su Twitter, di essersi operato alla clavicola sinistra per farsi rimuovere una placca di titanio che era stata utilizzata nel 2005 per ridurre una frattura. Dopo il fenomeno Valentino Rossi, che ad ogni sua vittoria o impresa, vede il nascere di nuovi gruppi di tifosi su Facebook, ora anche il maiorchino, scomodo compagno di squadra del Dottore, inizia ad usare i social network per comunicare direttamente con i tifosi.

[fonte: corrieredellosport.it]

mercoledì 11 novembre 2009

Google condannata a pagare 500 mila dollari a Barrichello

La notizia è piuttosto curiosa ma vera, Google è stata condannata a pagare 500 mila euro al pilota di Formula 1 Rubens Barrichello per i danni causati dalla presenza di falsi pofili sul social network Orkut.

La decisione è stata presa dal tribunale di San Paolo, in Brasile.
In questa nazione Orkut, social network di proprietà di Google, è molto popolare e ospitava oltre 300 falsi profili del pilota. Google non ha ancora rilasciato commenti relativi a questa sentenza, se decisioni simili dovessero essere prese anche in altri paesi la situazione sarebbe problematica per i vari social network. Quanti profili finti di celebrità esistono su Facebook e Twitter?

Bisogna anche chiedersi in che misura sia responsabile chi gestisce i social network, un controllo sull’autenticità di tutte le utenze ci sembra infatti complicato.

[fonte: tuttotech.com]

martedì 3 novembre 2009

Adrianne Curry, che bel... fisico!

La Curry mostra su Twitter il suo bellissimo lato B "pompato" da ore e ore passate in palestra: "Ecco il mio sedere pompato. Posso sembrare più esile, ma sono scolpita, ragazze!".
Con questo tweet lasciato sulla sua pagina personale di Twitter ecco di nuovo Adrianne Curry postare l'ennesimo autoscatto sexy ai suoi innumerevoli fan. Niente da dire, dopo le sue tette esplosive anche il lato B è davvero ben messo: complimenti da parte di Twitter Italia alla splendida modella!!!